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Editoriali
IL PERICOLO DIETRO L’ANGOLO

Risale a pochi giorni fa l’ultimo tragico incidente in un cantiere stradale per la realizzazione di un tratto di fognatura a Desio, una porzione di terreno ha ceduto e l’operaio è precipitato. Con l’obiettivo di eliminare circostanze simili, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.37 del 13 febbraio 2019 il decreto del Ministero del Lavoro del 22 gennaio 2019 Individuazione della procedura di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare. Le attività lavorative coinvolte fanno riferimento alle situazioni descritte nei principi per il segnalamento temporaneo di cui all’art. 2 del disciplinare tecnico approvato con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 10 luglio 2002, le cui previsioni sono fatte salve. Le procedure di apposizione della segnaletica per la delimitazione di cantieri stradali in presenza di traffico veicolare interessano i gestori delle infrastrutture e le imprese appaltatrici esecutrici o affidatarie.

“Le procedure…interessano i gestori…” vero però se in strada c’è un cantiere, c’è chi lavora, nel pieno rispetto delle regole, avendo ben valutato tutti i rischi ed i pericoli, indossando correttamente i DPI ed essendo stato regolarmente formato, in quella stessa strada c’è anche chi transita, a piedi, in auto, in bici o in motorino. Chi transita non sta lavorando in cantiere, forse sta solo passeggiando o, forse, sta andando o tornando dal lavoro. In ogni caso, la segnaletica dei cantieri stradali riguarda anche chi transita. Tradotto significa che forse è buona norma assicurare anche una adeguata educazione del cittadino atta a  prestare attenzione ad ogni piccola segnalazione, ai cartelli posizionati in prossimità di un cantiere perché potrebbero aiutare a non correre pericoli sempre in agguato dietro l’angolo.

Redazione