APSL - Ente di Promozione Sociale
Editoriali
IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO

 

Il giorno 28 Aprile, ricorre la Giornata Nazionale della Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro indetta dall’ILO, nata per promuovere nei governi, nei datori di lavoro e nei lavoratori stessi, un impegno attivo che garantisca un ambiente sicuro e salubre attraverso la massima priorità del principio di prevenzione. In pochi lo sanno. Il 19 marzo ricorre la festa di San Giuseppe, carpentiere e padre putativo di Gesù per cui il 19 marzo in Italia  si è tradotto in festa del papà. Sempre a lui, a Giuseppe, carpentiere e falegname, gran lavoratore, nel mondo cattolico è dedicata la festa del 1° maggio tradotta in festa del lavoro. Quest’anno, il 19 marzo è stata promossa dalla Federazione Internazionale Dei Lavoratori Sociali  la Giornata Mondiale del Lavoro Sociale per contribuire a sostenere le relazioni umane come approccio alla vita lavorativa sana e sicura. Le relazioni umane. Tutta questa primavera di feste, nelle varie declinazioni, è un invito a riscoprire il fascino dell’umanesimo nella vita quotidiana che per molte ore si trascorre al lavoro. Passati i giorni di festa, i cortei, le fiaccolate o gli alti proclami “mai più morti sul lavoro” ciascuno torna al suo lavoro. Ciascuno torni a testa alta, consapevole di essere una risorsa e come tale è al centro delle relazioni con gli altri colleghi, con i superiori, i sottoposti ed i collaboratori. Le relazioni che intraprendiamo con gli altri, influiscono sui rapporti interpersonali, sul comportamento individuale e dunque sulla produttività e sulla salute e sicurezza dei lavoratori, ovunque essi lavorino. Esserne consapevoli e portatori sani di buone e umane relazioni può fare la differenza

Redazione