APSL - Ente di Promozione Sociale
Editoriali
SEPOLTO DA UNA CREDENZA

(non religiosa)

C’era una volta una cassettiera, bella, capiente, fatta di cassetti in cui riporre oggetti e vestiti. Era previsto, secondo le istruzioni di montaggio ed utilizzo, che fosse fissata alla parete. Non tutti quelli che l’hanno acquistata l’anno inchiodata al muro, un bimbo ci si è appeso ed è morto schiacciato. 

Ikea, ha comunicato il richiamo di 29 milioni di cassettiere Malm: il ribaltamento del mobile, che non era stato fissato al muro come scritto nelle istruzioni, ha causato la morte di otto bambini, deceduti dopo essere rimasti schiacciati. La decisione di ritirare dal mercato la cassettiera riguarda solo gli esemplari venduti negli Stati Uniti e in Canada.  In cambio l’azienda ha proposto il rimborso totale oppure un kit gratuito per il fissaggio alla parete. In Italia e nell’intera Unione europea non è stato previsto alcun provvedimento. Su 29 milioni di cassettiere richiamate, solo 111.642 sono state restituite e altre 192.941 sono state fissate correttamente al muro, secondo i dati diffusi dall’azienda. In Italia e nell’Unione Europea il richiamo non vale, perché le norme di sicurezza sono scritte in modo diverso e dove, forse, la gente ha una educazione differente ed un diverso approccio a tutela dei minori. In ogni caso vale la pena di ribadire che non si corrono rischi se la cassettiera è stata fissata alla parete o ad altra parte stabile

Fin qui la cronistoria. Da parte nostra, con l’augurio di un buon anno nuovo, proponiamo una riflessione: anno nuovo stile di vita nuovo, perché no, indipendentemente dalla città del mondo in cui viviamo, dai mobili che scegliamo, potremmo tentare di impedire ai nostri figli, amici e parenti di ogni genere e grado, di appendersi alle cassettiere ma anche al frigorifero, ai mobili in genere, ai lampadari…tentar non nuoce! E se andiamo con i figli i USA o Canada………..occhio alle cassettiere!!

Redazione