APSL - Ente di Promozione Sociale
Editoriali
Il lavoro vince tutto

un suggerimento per l’agenda politica

La frase appare nelle Georgiche di Virgilio (I, 145-146), nella forma Labor omnia vicit improbus, et duris urgens in rebus egestas (Ogni difficoltà è vinta dal duro lavoro, e dal bisogno che preme sulle dure vicende).

Labor omnia vincit è anche il motto dell’Oklahoma e della città di Évry. Il lavoro vince sulla noia, vince perché rende dignitosa la persona, vince perché consente benessere, vince perché migliora l’autostima, vince ma è necessario prendersene cura.

La sede del Tribunale di Bari (di proprietà dell’Inail) è stata dichiarata inagibile, la Procura ha aperto un fascicolo (il terzo) con le ipotesi di pericolo di crollo e violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro. I magistrati vogliono capire per quale motivo il palazzo sia stato costruito con calcestruzzo pericoloso e con una serie di evidenti limiti progettuali che ne alterano la stabilità. I problemi erano già emersi dalla prima consulenza disposta dalla Procura nell’ambito dell’inchiesta per abusi edilizi che alcuni anni fa aveva coinvolto i costruttori. Il sindaco del capoluogo pugliese ha chiesto lo stato di emergenza. Intanto la giustizia si amministra nelle tende, in tre tensostrutture messe a disposizione dalla Protezione civile…

Quanto accaduto a Bari è solo un esempio, quello che ha avuto maggior eco mediatico negli ultimi giorni, di come la tutela della salute e sicurezza sul lavoro sia sottovalutata mentre invece dovrebbe essere un argomento cardine di ogni programma politico dignitoso che permetta la crescita di un Paese. I magistrati sono scesi in piazza, in corteo per essere ascoltati ed assistiti ma non basta, occorrerebbe pianificare una formazione scolastica adeguata sulla cultura della sicurezza ed inserirla nei programmi ministeriali e di Governo.

Labor_Omnia_Vincit

Redazione