Editoriali

L’ETICHETTA

Autore: Redazione Data di pubblicazione: 12 ottobre 2018

 

In ogni organizzazione, le persone contano più del processo”.

(S. Marchionne, Roma 27/08/2016)

Non solo industria del futuro, non solo fabbriche e stabilimenti ma anche il lavoro agricolo guarda al futuro con tecnologie avanzate, strumenti innovativi e molta attenzione alla qualità dei prodotti utilizzati per la coltivazione. L’Europa verso una agricoltura avanzata, evoluta, una “agricoltura 4.0”. i mezzi agricoli impiegati negli ultimi cinquant’anni hanno ridotto la necessità di manodopera nei campi di tutta Europa pur  migliorando i prodotti selezionati e di qualità superiore. Meno lavoratori in agricoltura non è una buona notizia. Si potrebbe dire “pochi ma buoni”, si potrebbe ma bisognerebbe investire sulla formazione di chi lavora in campagna, sia sulle imprese agricole, sulla produttività sia sulle risorse umane. Dovrebbe essere la Società intera a crederci e a volersi assicurare prodotti genuini. Assaporando a tavola i buoni sughi autunnali, non dimentichiamo la strage di braccianti, sedici morti, in due giorni, dopo una giornata trascorsa a raccogliere pomodori per pochi euro. La terra è bassa, lavorarla costa fatica ma, secondo alcune teorie, ci sarà presto un ritorno alla terra, alla lavorazione dei campi. Già ora, tutti leggiamo attentamente le etichette dei prodotti alimentari, cerchiamo di nutrirci con cibi sani, coltivati in modo biologico senza prodotti chimici, frutta e verdura coltivata nella terra, carni di bovini allevati negli alpeggi di montagna, (ma c’è anche il tonno pescato a canna) che riportano sull’etichetta tutta la loro alta qualità. Sarebbe bello, un giorno, poter leggere sull’etichetta “prodotto e confezionato da lavoratori formati secondo il D.Lgs 81/08”. Se è vero che il lavoro nei campi è svolto dalle macchine e sempre meno dagli uomini se non con contratti stagionali, forse, su quei pochi lavoratori rimasti, vale la pena investire sulla loro formazione.

BOLLINO NERO E UNA SPERANZA

Autore: Redazione Data di pubblicazione: 3 settembre 2018

Un agglomerato di case appendice di una frazione lontana qualche chilometro dal Comune. La strada arriva e finisce lì. Le finestre chiuse, un uomo bagna l’orto e là, dove la strada finisce, un triangolo segnala un pericolo. Cinquanta metri più in su, un uomo sega la legna. Indossa enormi cuffie alle orecchie, grandi occhiali ed i guanti. Continua la lettura di BOLLINO NERO E UNA SPERANZA

KEEP CALM E PENSA

Autore: Redazione Data di pubblicazione: 25 giugno 2018

“pensa, prima di parlare, pensa…”

così recita la canzone di Fabrizio Moro ed il concetto si può estendere anche in campo di prevenzione e sicurezza.

Genova: Sessant’anni, colpito da infarto muore sull’ambulanza. La corsa contro il tempo, quella del mezzo del 118 verso l’ospedale genovese è stata ostacolata dalle auto in sosta vietata, in seconda fila. Tra queste auto quella dello stesso uomo colpito da infarto. Continua la lettura di KEEP CALM E PENSA

Il lavoro vince tutto

Autore: Redazione Data di pubblicazione: 29 maggio 2018

un suggerimento per l’agenda politica

La frase appare nelle Georgiche di Virgilio (I, 145-146), nella forma Labor omnia vicit improbus, et duris urgens in rebus egestas (Ogni difficoltà è vinta dal duro lavoro, e dal bisogno che preme sulle dure vicende).

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L’EFFICACIA DI UNO SLOGAN

Autore: Redazione Data di pubblicazione: 30 aprile 2018

Da parecchi anni l’Europa invita a sostenere campagne di sicurezza sul lavoro attraverso iniziative che incoraggiano alle buone prassi, alla formazione ed all’informazione, al coinvolgimento ed alla partecipazione del sistema lavoro, all’investimento su se stessi e sull’innovazione eppure… Continua la lettura di L’EFFICACIA DI UNO SLOGAN

Quattro città, un solo destino

Autore: Redazione Data di pubblicazione: 3 aprile 2018

Drammatici gli ultimi giorni, da Genova a Livorno a Treviglio (BG) e Bologna.

Genova. Un uomo non è tornato a casa. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo, dopo aver a lungo atteso, sul suo camion, di sapere dove scaricare il container, sarebbe sceso per chiedere informazioni e sarebbe stato travolto da un altro tir che faceva retromarcia con una motrice. Ha perso la vita. Capitaneria di porto e polizia indagano sulle dinamiche dell’incidente. Continua la lettura di Quattro città, un solo destino

Buona Pasqua

Autore: Redazione Data di pubblicazione: 28 marzo 2018

BUONA PASQUA APSL

TECNOLOGIE E RESPONSABILITÀ

Autore: Redazione Data di pubblicazione: 19 febbraio 2018

Un piano regionale, un tavolo di lavoro, milioni di euro e una cabina di regia.

A distanza di ormai un mese dalle morti alla Lamina milanese, dalle promesse di maggior attenzioni in materia di salute e sicurezza, la Lombardia rilancia il Comitato regionale di coordinamento e dà il buon esempio attraverso un modello organizzativo per la prevenzione e vigilanza in salute e sicurezza sul lavoro ma nella pratica cosa cambia? Continua la lettura di TECNOLOGIE E RESPONSABILITÀ

SCONTO CON BEFFA (AI DANNI DELLA PREVENZIONE)

Autore: Redazione Data di pubblicazione: 20 gennaio 2018

Per legge un aiuto alle imprese che formano

i dipendenti purché non siano corsi sulla sicurezza

La sicurezza va tutelata… Questo abbiamo sentito dire durante la marcia di manifestazione a seguito dei morti sul lavoro in Lombardia. Tutti a camminare insieme, metalmeccanici e sindacalisti raggiunti poi da qualche politico di spicco ed in campagna elettorale. Tutti insieme armati di slogan da propaganda per combattere contro le morti bianche.  Lodevole e sempre commovente iniziativa quella della sfilata di bandiere multicolore sventolate come barriera contro gli incidenti e la morte. Una domanda sorge spontanea: tutti questi sindacalisti, politici, esperti di sicurezza, dov’erano quando si trattava di firmare la legge di bilancio? Continua la lettura di SCONTO CON BEFFA (AI DANNI DELLA PREVENZIONE)

SEPOLTO DA UNA CREDENZA

Autore: Redazione Data di pubblicazione: 7 gennaio 2018

(non religiosa)

C’era una volta una cassettiera, bella, capiente, fatta di cassetti in cui riporre oggetti e vestiti. Era previsto, secondo le istruzioni di montaggio ed utilizzo, che fosse fissata alla parete. Non tutti quelli che l’hanno acquistata l’anno inchiodata al muro, un bimbo ci si è appeso ed è morto schiacciato.  Continua la lettura di SEPOLTO DA UNA CREDENZA